Covid, Stella (FI): "Regione affidi campagna vaccinale AstraZeneca a Medicina Generale. Ora tempi troppo lunghi"

La Regione Toscana rimoduli la campagna vaccinale affidando alla medicina generale le vaccinazione con AstraZeneca, perché il metodo scelto rischia di essere troppo lungo e farci ritardare nel raggiungere la sospirata immunità di gregge". E' quanto chiede il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella. "In Toscana - sottolinea Stella - i medici di famiglia utilizzano il vaccino AstraZeneca (che può essere conservato a temperatura di frigorifero, 2-4°, di cui normalmente è dotato ogni ambulatorio), mentre i medici appositamente assunti per la campagna vaccinale utilizzano i vaccini mRNA che necessitano di conservazione molto stringente (-80/-20°) e sono somministrati nelle strutture aziendali appositamente identificate".

"Come fatto osservare da numerosi esperti - ricorda il capogruppo di Forza Italia - in Toscana la scelta di affidare alla medicina generale i vaccini a mRNA comporterà una catena di problemi che renderà di fatto impossibile provvedere all'obbligo: le dosi previste per medico sono nella misura di 6 a settimana, ed essendoci di media 150 ultraottantenni per ogni medici, ci vorranno almeno dieci settimane per vaccinare i nostri anziani; le vaccinazioni dovranno essere effettuate solo dal martedì al venerdì, in quanto la struttura logistica implicata nella distribuzione non è attiva tutta la settimana".

"Tra l'altro, "con quale criteri scegliere i 6 'fortunati' a settimana? - chiede Stella -. La carenza dei vaccini porterà inevitabilmente a conflitti con i pazienti e loro famiglie, con il rischio concreto di perdita del rapporto di fiducia. Inoltre, con la vaccinazione negli studi medici esponiamo i nostri anziani a rischi maggiori che in una struttura predisposta. In caso di reazione allergica grave il medico di famiglia dispone solo di adrenalina e non ha le attrezzature né la competenza dell'anestesista per intubare il paziente. Per questo occorre che la Regione Toscana rimoduli la campagna vaccinale, affidando alla medicina generale le vaccinazione con AstraZeneca".


Stadio Firenze, Stella (FI): "Sì convinto alla nuova Casa della Fiorentina. Servono tempi e costi certi"

Ho votato convintamente sì alla mozione che chiede la riqualificazione dello Stadio Artemio Franchi di Firenze, soprattutto perché sono convinto del progetto della nuova Casa della Fiorentina. Ancora prima del luogo e della struttura prescelta, credo che per la nuova Cittadella Viola servano tempi e costi certi, su questi il Comune deve impegnarsi pubblicamente". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia, Marco Stella, che ha espresso parere positivo in aula sulla mozione presentata dalla maggioranza.

La mozione impegna la giunta regionale, per quanto di propria competenza "a favorire soluzioni che, a partire dalla prospettata ipotesi di rifacimento complessivo dello Stadio Artemio Franchi in seguito alle indicazioni del Mibact dalla necessità di dotare la città di Firenze di un impianto moderno e funzionale, capace di generare impatti positivi in termini sportivi economici e sociali", soluzioni che prevedano "interventi anche funzionali finalizzati ad incrementare i servizi e le attività principalmente mediante il recupero e la riqualificazione delle volumetrie esistenti in coerenza con gli obiettivi dettati dalla normativa regionale in materia di governo del territorio".

"Ci auguriamo che dopo quasi 15 anni di discussioni e progetti - osserva Stella - la Casa della Fiorentina possa vedere la luce in tempi certi, per il bene del club e della città. Purtroppo in questi anni il centrosinistra ci ha prospettato prima la soluzione dell'Area di Castello, poi la Mercafir, dandola quasi per certa, poi ancora lo stadio Franchi, quindi Campi Bisenzio, e infine di nuovo il Franchi, siamo tornati alla prima casella come al Gioco dell'Oca. Si faccia in fretta, Firenze aspetta risposte".


Ciclismo, approvata mozione Stella (FI): "Toscana ricordi Gino Bartali ogni anno con giornata dedicata a grande uomo e campione"

La Toscana ricordi Gino Bartali con una serie di iniziative culturali, espositive, storiche e sportive, nel ricordo di un campione di sport e di umanità di grande valore etico e morale. Un vero modello per tutti noi e per i giovani, che ha reso ancora più grande la Toscana, e che deve essere ricordato in maniera ufficiale ogni anno nella terra che gli ha dato i natali, e in cui è vissuto". E' quanto prevede una mozione a prima firma del capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, approvata oggi all'unanimità in aula, e in cui si propone alla Regione Toscana di "stabilire una giornata all’anno completamente dedicata, con eventi e attività varie, al ricordo di un grande uomo e un grande sportivo".

"Gino Bartali non è stato soltanto un campione indiscusso di ciclismo, vincitore di tre Giri d'Italia e due Tour de France, oltre a numerose altre gare - ricorda Stella -. E' stato un grande campione nella vita, un uomo coraggioso che ha salvato 800 ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale, nascondendo documenti falsificati e fototessere nei tubi del telaio della bicicletta, documenti che avrebbero permesso la fuga all'estero di quanti rischiavano di finire nei campi di concentramento. Per questi meriti è stato insignito da Israele del titolo di Giusto tra Nazioni. Siamo contenti per questa votazione unanime, ora chiediamo alla Regione di organizzare, confrontandosi con il Consiglio, e calendarizzare le opportune iniziative".


Covid, Stella e Tenerini (FI): "Riaprire palestre, piscine e settore fitness. Attività fisica aumenta difese immunitarie"

E' necessario arrivare alla riapertura delle attività legate al settore fitness, in particolar modo è urgente riaprire le palestre e le piscine, adottando i necessari protocolli di sicurezza. L'attività fisica e sportiva contrasta il virus aumentando le nostre difese immunitarie, aumenta la capacità polmonare, ossigena il nostro corpo, fa fluire il sangue in modo più attivo. Senza contare che il comparto, chiuso da quasi quattro mesi, sta soffrendo una crisi gravissima". Lo affermano il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella e la coordinatrice provinciale del partito a Livorno, Chiara Tenerini. Stella ha presentato una mozione sul tema all'Assemblea toscana.

"Il settore delle piscine e delle palestre soffre ormai da mesi dei provvedimenti governativi di chiusura assoluta, in concomitanza con ristori insufficienti e inadeguati - sottolineano Stella e Tenerini -. Ciò rischia di mettere definitivamente in ginocchio l'intero comparto. Diretta conseguenza sarebbe il concreto rischio, di non vedere riaprire più numerose attività che danno lavoro, che servono al benessere psicofisico della popolazione. Altrettanto insufficienti sono quelle iniziative open air che alcuni imprenditori hanno messo in piedi per resistere alle chiusure. Pertanto, chiediamo che la Giunta regionale toscana si attivi presso il Governo e il Ministero dello Sport a riaprire le attività del settore fitness, in particolare palestre e piscine".


Covid, Stella (FI): "Un ristorante su due a Firenze rischia chiusura, cambiare regole e aprire la sera"

Se i ristoratori non saranno messi nelle condizioni di poter lavorare a cena, nell'immediato, moriranno il 20% delle attività, e se non ripartirà il mercato interno ne perderemo il 40%, quasi una su due, in centro a Firenze. Bisogna intervenire velocemente, prima che sia troppo tardi. Ne va della tenuta economica e occupazionale di migliaia di attività, queste chiusure forzate stanno per provocare un'ecatombe dalle conseguenze umane e lavorative disastrose". Lo chiede il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.

"Finalmente, il Comitato tecnico scientifico ha concesso proprio in queste ore il parere positivo all'apertura serale dei ristoranti in zona gialla e a pranzo in zona arancione, accogliendo le richieste dei ristoratori. E' un passo in avanti molto importante e siamo soddisfatti del risultato raggiunto. Auspichiamo quindi che arrivi subito il via libera anche da parte del Governo, perché permettere alle nostre attività di lavorare in sicurezza deve essere, insieme alla lotta al virus, una priorità assoluta per il Paese. Chiediamo che queste riaperture avvengano in tempi rapidi, non possiamo aspettare un altro mese".


Covid, mozione Stella (FI): "Regione Toscana vaccini in via prioritaria medici liberi professionisti"

I medici liberi professionisti sono figure prioritarie da includere nella campagna vaccinale: sono esposti a rischi più di qualunque altra categoria, perché lavorano vicini a pazienti che sono impossibilitati a usare dispositivi di protezione personale. La particolarità della prestazione, inoltre, li costringe a stare a contatto con il paziente per un tempo prolungato, senza distanza di sicurezza nella stragrande maggioranza dei casi. I ritardi nelle vaccinazioni ai liberi professionisti, in Toscana, non sono più sostenibili". Lo chiede il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, che ha presentato una mozione per chiedere alla Regione di inserire i medici liberi professionisti tra le categorie a cui somministrare il vaccino anti-Covid in via prioritaria.

"Come denunciato dal presidente dell'Associazione Italiana dei Medici Oculisti (Aimo) - ricorda Stella - in Toscana le piattaforme di prenotazione sono praticamente in stallo. Molti liberi professionisti in questa Regione si sono prenotati dal 15 dicembre dicembre, ma ogni giorno vengono rimandati. Nel frattempo, però, le Regioni hanno già vaccinato il personale delle aziende sanitarie locali che fanno telelavoro e altre figure professionali non sanitarie. Eppure vi sono categorie di medici, come ad esempio oculisti, odontoiatri e otorinolaringoiatri, che sono quotidianamente esposti al rischio di contrarre il Covid, poiché il virus è presente non solo nelle vie aeree e nella faringe, ma anche nel fornice congiuntivale. Lo stesso vale per altre categorie di medici specialisti. Occorre mettere queste figure professionali in grado di vaccinarsi in tempi rapidi".

 


Scuola, interrogazione Stella (FI): "Che fine hanno fatto i banchi a rotelle in Toscana?"

Vogliamo conoscere il numero esatto dei banchi a rotelle acquistati e consegnati nelle scuole toscane, e la spesa complessiva sostenuta per questa operazione. Vogliamo capire se questi banchi vengono effettivamente utilizzati, o se sono stati poi accantonati e tenuti a marcire, come emerso da notizie di stampa in alcuni plessi scolastici della Toscana. Per questo chiediamo che la Regione Toscana faccia come la Regione Veneto e dia il via ad una ricognizione sul numero, sul costo, sull'utilizzo e su eventuali danni posturali da banchi a rotelle". Lo chiede il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, che sul tema ha presentato un'interrogazione.

"Diversi esperti - ricorda Stella - hanno espresso forti dubbi sui banchi a rotelle, perché negli istituti in cui sono stati introdotti, hanno causato mal di schiena negli allievi, perché la loro conformazione porrebbe problemi di errata postura. Secondo stime recenti, il Ministero dell'Istruzione ha speso 2 miliardi di euro per acquistare questi banchi. Per questo chiediamo quanti di questi banchi sono nelle scuole toscane, quanto sono costati alla collettività, e se vengono realmente utilizzati".

 


Ciclismo, mozione Stella (FI): "Toscana ricordi Gino Bartali ogni anno con giornata dedicata a grande uomo e campione"

La Toscana ricordi Gino Bartali con una serie di iniziative culturali, espositive, storiche e sportive, nel ricordo di un campione di sport e di umanità di grande valore etico e morale. Un vero modello per tutti noi e per i giovani, che ha reso ancora più grande la Toscana, e che deve essere ricordato in maniera ufficiale ogni anno nella terra che gli ha dato i natali, e in cui è vissuto". E' quanto chiede il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, in una mozione in cui si propone alla Regione Toscana di "stabilire una giornata all’anno completamente dedicata, con eventi e attività varie, al ricordo di un grande uomo e un grande sportivo".
"Gino Bartali non è stato soltanto un campione indiscusso di ciclismo, vincitore di tre Giri d'Italia e due Tour de France, oltre a numerose altre gare - ricorda Stella -. E' stato un grande campione nella vita, un uomo coraggioso che ha salvato 800 ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale, nascondendo documenti falsificati e fototessere nei tubi del telaio della bicicletta, documenti che avrebbero permesso la fuga all'estero di quanti rischiavano di finire nei campi di concentramento. Insignito da Israele del titolo di Giusto tra Nazioni, Bartali deve essere ricordato dalla Toscana con gratitudine e additato ad esempio con opportune iniziative, che chiediamo vengano celebrate ogni anno"02


Covid, Stella (FI): "Più controlli contro assembramenti, se aumentano contagi tutti pagheremo conseguenze"

"Servono più controlli contro gli assembramenti. I numeri dell’ultima settimana (dal 24 al 30 gennaio) iniziano a preoccupare, perché indicano un incremento del 25% di nuovi positivi, che passano dai 2.887 casi della settimana precedente a 3.613. A incidere sull'aumento complessivo, come spiega l'Ars, la permanenza della Toscana per la terza settimana consecutiva in fascia gialla, ovvero una maggiore circolazione delle persone. Bisogna stare attenti e vigilare, e impedire che i contagi continuino a salire". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
"Serve uno sforzo e una maggiore assunzione di responsabilità da parte di tutti - osserva Stella -. Uscire e svolgere le normali attività è bello, ma va fatto con intelligenza, senza assembramenti, altrimenti se i contagi salgono dovremo subire nuove chiusure e nuove limitazioni, con conseguenze tragiche per un'economia già in ginocchio. Sarebbe un peccato sprecare le opportunità che ci sta dando la zona gialla. Bisogna evitare l'eccessiva concentrazione di persone in uno stesso luogo, e pertanto è necessario che le autorità preposte intensifichino i controlli, non a scopo punitivo ma dissuasivo, per il bene di tutti".


Toscana, mozione Stella (FI): "Regione convochi tavolo per salvare Perini Navi, in ballo 500 posti di lavoro"

La Regione Toscana convochi un tavolo di lavoro per la salvaguardia del brand industriale Perini Navi, dei posti di lavoro e del mantenimento dell'unitarietà del complesso aziendale senza disperdere il marchio, le commesse e le maestranze". È quanto chiede in una mozione il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, dopo che il Tribunale di Lucca ha dichiarato con ordinanza il fallimento dell'azienda nautica Perini Navi. Il curatore fallimentare assumerà l'esercizio provvisiono del cantiere per consentire di completare le commesse in corso, ma anche per dare il via a un'asta fallimentare.
"Occorre fare presto nelle procedure di asta fallimentare, per evitare che Perini Navi finisca ai margini del mercato e perda occasioni di commesse - sottolinea Stella -. Sono in gioco 500 posti di lavoro, tra 90 diretti a Viareggio (più 30 a La Spezia) e gli oltre 300 dell'indotto. Per questo chiediamo sia l'apertura di un tavolo di lavoro presso la Regione Toscana, sia che la Regione si faccia garante nel ricercare player del settore, e recepire offerte industriali che possano garantire la prosecuzione dell'attività e svilupparla ulteriormente"