Firenze, Stella e Locchi (FI): "Al via raccolta firme e gazebo in piazza contro Scudo Verde"

"Forza Italia ha deciso di andare avanti nella sua battaglia contro lo scudo verde e ha già organizzato un mese di raccolta firme e gazebo in piazza per protestare contro una norma ingiusta che condanna economicamente migliaia di aziende e famiglie, che si trovano a dover cambiare auto e furgoncini, senza avere incentivi economici reali, in un momento difficile come quello attuale. Si tratta di un provvedimento vessatorio, che non va minimamente incontro alle esigenze di cittadini e imprese". Lo annunciano i capigruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella e a Palazzo Vecchio, Alberto Locchi.
"Sono ben 60.000 i mezzi che non potranno più circolare, ma sono 110.000, in prospettiva, i veicoli a rischio sanzione - ricordano Stella e Locchi -. È una norma che, sebbene presentata come una soluzione per ridurre l'inquinamento e promuovere la sostenibilità, porta con sé numerose problematiche: chi non ha i soldi per cambiare il mezzo, come farà, visto che mancano veri finanziamenti per acquistare un nuovo veicolo?".
"Come se non bastasse, ecco che da stasera scatta la Ztl notturna estiva, una norma - sottolineano i due esponenti di Forza Italia - che è anche primaverile e autunnale, visto che dura per 6 mesi, metà dell'anno. Si tratta di un provvedimento che va a colpire ristoranti, locali e attività del centro. Purtroppo questa giunta comunale, come quelle che l'hanno preceduta, è una giunta sostanzialmente comunista, che fa la guerra alle attività commerciali, all'utilizzo dei mezzi privati e alle locazioni turistiche".


Firenze, Stella (FI): "Ondata di spaccate e furti in città. Al Comune la criminalità non interessa"

"Da oltre due anni, a Firenze si susseguono senza sosta spaccate ai negozi, rapine, furti e violenze, ultimamente è finito nel mirino la zona di via Canova, ma sono un po' tutti i quartieri a vivere sotto il tallone del degrado e della criminalità. Il piano per la sicurezza annunciato dal sindaco Funaro (e prima di lei annunciato dal suo predecessore Nardella ogni volta che la criminalità colpiva in modo più cruento) è un bluff, uno specchietto per le allodole". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.

"Spaccate, aggressioni, rapine e furti: la questione della sicurezza a Firenze è certificata nell'Indice della Criminalità 2024 del Sole 24 Ore - ricorda Stella -. Firenze è la terza città in Italia per criminalità, dietro a Milano e Roma. Quasi 60mila denunce in un anno per rapina sono un dato sbalorditivo, in questo addirittura siamo primi in Italia. I numeri del Ministero dell'Interno certificano che in questa città la sicurezza non c'è, cittadini e negozianti sono abbandonati a loro stessi. E sinceramente trovo patetico il tentativo degli amministratori Pd id dare la colpa al crack o al numero eccessivo di turisti".

"Che al Pd la sicurezza non interessi - accusa Stella - è evidente non solo da come hanno ridotto Firenze, ma dalla guerra che i suoi esponenti hanno fatto, nei mesi scorsi, al ddl Sicurezza del Governo. In un post sui social, l'on. Dario Nardella scriveva che l'esecutivo con il ddl Sicurezza 'vuole introdurre una logica repressiva: la sicurezza è declinata solo in termini di punizioni, ignorando che sia prima di tutto una sfida sociale', dice lui. Il solito vecchio vizio della sinistra, per cui la criminalità è frutto della povertà e quindi non va punita. È bene che i fiorentini sappiano chi amministra, o ha amministrato, questa città".


Toscana, Stella (FI): "Bollette gas ed energia sono raddoppiate. Regione istituisca fondo per famiglie e imprese"

- "In un anno il costo gas è lievitato del 60% e quello dell'energia elettrica fa segnare +27%. Le bollette del gas, a partire da gennaio, sono di fatto raddoppiate. Molte famiglie, anche in Toscana, rischiano di andare sotto la soglia di povertà per questo motivo, non riuscendo a pagare aumenti così consistenti, oppure saranno costrette a scegliere se mangiare o riscaldarsi nei mesi invernali. Diverse imprese e aziende della nostra regione lanciano l'allarme, e paventano la riduzione dell'attività o addirittura la chiusura. La Regione deve intervenire urgentemente". Lo chiede il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.

"Chiediamo al Presidente Giani e alla sua Giunta di istituire un fondo per aiutare famiglie e imprese a pagare le bollette - spiega Stella -. Sono sempre più le persone che ci chiamano per segnalare costi delle bollette al di sopra delle loro possibilità. Quando prima pagavi 200 euro e poi ti ritrovi a pagare 400 euro o anche più, il budget familiare ne risente e costringe a fare tagli drammatici. Lo stesso vale per le imprese sul nostro territorio, che già devono fronteggiare la crisi. Giani tagli le spese improduttive e utilizzi i soldi generati dall'aumento dell'Irpef per aiutare imprenditori e famiglie toscane a superare questo momento drammatico".


Fi-Pi-Li, domani a Empoli convegno organizzato da Forza Italia: "No a pedaggio, è tassa contro imprese"

Un convegno sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno. A organizzarlo, domani, alle 17:00 al Palazzo Pretorio di Empoli, Forza Italia. Saranno presenti le principali associazioni del trasporto nazionale e regionale, del commercio e dell'industria empolese e i rappresentanti nazionali e locali di Forza Italia tra cui il vice segretario nazionale, on. Deborah Bergamini, le deputate Chiara Tenerini ed Erica Mazzetti, responsabile del dipartimento lavori pubblici di FI, e il segretario regionale di FI Toscana, Marco Stella, capogruppo in Consiglio regionale.

Il convegno vuole tenere acceso il dibattito e il confronto sul futuro e sulle scelte riguardanti la Fi-Pi-Li, sulle sue peculiarità, la sua storia e soprattutto le sue prospettive. "I partiti di sinistra che governano oggi la Toscana - ricordano i dirigenti di Forza Italia - stanno ipotizzando un pedaggio per tir e bus turistici, senza comprendere l'impatto che la loro proposta avrebbe per il mondo della logistica e dell'industria e quindi, a caduta, sulla vita di tutti noi. Un pedaggio sulla Fi-Pi-Li, di qualunque tipo, significherebbe in concreto una nuova tassa per le comunità che da questa arteria sono attraversate".

"Noi siamo da sempre contrari al pedaggio per i camion - sottolinea Stella -. Non è tassando il mondo del trasporto merci che si risolvono i problemi di una strada regionale, per la quale sono stati spesi decine di milioni di euro negli ultimi 5 anni, senza che disagi e code siano diminuiti. Gli enti locali non possono trattare gli autotrasportatori come un bancomat per tappare le buche e finanziare la nascita di Toscana Strade. Senza contare che non esistono strade a pedaggio selettivo in Italia, e pertanto ci sono anche dubbi di legittimità".


Treni, Stella (FI): "Disagi su Faentina e cantieri in arrivo sulla Pontremolese. Regione intervenga con piani mirati"

"Sono continui i disagi alla circolazione sulla linea ferroviaria Faentina, con conseguenze sulla mobilità di studenti e lavoratori fra Marradi e Firenze. In estate, anche la linea ferroviaria Pontremolese sarò interessata da cantieri e chiusure di cui non sono ancora state rese note le date esatte. Chiediamo alla Regione di intervenire subito con piani mirati per trovare soluzioni e ridurre il disagio, considerato che si tratta di linee ferroviarie importanti per gli studenti, per i lavoratori e per l'economia di un territorio, perché permettono un collegamento tra zone periferiche e le città, collegamenti essenziale per garantire a tutti l'accesso alla salute, all'istruzione e al lavoro". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, che ha presentato un'interrogazione.

Forza Italia chiede pertanto al Presidente della Giunta regionale, Eugenio Giani e all'assessore competente, di "condividere con la cittadinanza il cronoprogramma sui lavori e sugli interventi previsti e le date delle interruzioni estive che sono stati resi noti dai vertici di Trenitalia", ma anche "quali sono state le richieste fatte dagli amministratori locali e dai sindaci dei Comuni interessati, al tavolo tenutosi a Palazzo Strozzi Sacrati in cui erano presenti anche Rfi e Trenitalia, e quali sono state le risposte di Trenitalia - puntualizza Stella -. Vogliamo capire quali e quanti sono gli investimenti previsti da Trenitalia, se l'azienda metterà a disposizione bus sostitutivi per limitare i disagi e se questi bus sostitutivi saranno in servizio tutti i giorni".

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Firenze, Locchi e Stella (FI): "Scudo Verde penalizza imprese e famiglie, Palazzo Vecchio riveda provvedimento"

"La giunta Funaro, con l'entrata in vigore dello scudo verde dal 1° aprile, condanna economicamente migliaia di aziende e famiglie, che si trovano all'improvviso a dover cambiare auto e furgoncini, senza avere incentivi economici reali, in un momento difficile come quello attuale. Si tratta di un provvedimento vessatorio, che non va minimamente incontro alle esigenze di cittadini e imprese. È una norma che, sebbene presentata come una soluzione per ridurre l'inquinamento e promuovere la sostenibilità, porta con sé numerose problematiche che non possiamo e non dobbiamo ignorare". Lo affermano i capigruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Firenze, Alberto Locchi e al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.

"Una volta a regime, la Ztl Scudo Verde prevede il divieto di accesso e circolazione, tutto il giorno, per tutto l'anno ai veicoli più inquinanti - ricordano Stella e Locchi -. Questa misura penalizza ingiustamente tanti cittadini, famiglie e lavoratori che dipendono dai propri veicoli per spostarsi. La realtà è che non tutti hanno la possibilità economica di sostituire il proprio veicolo con uno nuovo. L'auto, per molti, è un mezzo indispensabile per il lavoro, per il trasporto dei figli o per esigenze quotidiane. Ma con lo Scudo Verde, queste persone si troveranno costrette a fare i conti con divieti, multe e, in alcuni casi, la difficoltà di trovare alternative praticabili. Inoltre, non possiamo non notare come il provvedimento manchi di un adeguato piano di supporto per i cittadini".

"Chiediamo dunque all'amministrazione - aggiungono i due esponenti di Forza Italia - di rivedere questo provvedimento, di pensare a soluzioni che non penalizzino i cittadini più vulnerabili e di garantire un'effettiva alternativa di trasporto pubblico e privato che non sia la sola tramvia che, fra l'altro sarà completata diversi anni dopo l’entrata in vigore dello scudo verde. Prima di andare a colpire migliaia di cittadini e imprese toscane, occorreva pensare a un piano complessivo di mobilità integrata, e alla possibilità di attingere ai finanziamenti per rinnovare il parco auto".

 


Regionali, Forza Italia candida on. Bergamini e Stella a governatore: "Proposta arricchisce centrodestra"

La deputata e vicesegretaria nazionale di Fi, Deborah Bergamini e il capogruppo azzurro in Consiglio regionale e segretario regionale del partito, Marco Stella, sono i candidati di Forza Italia alla presidenza della Regione Toscana per le prossime elezioni regionali. È quanto annunciato oggi a Firenze dallo stesso Stella in conferenza stampa. "Oggi, come segretario regionale - ha dichiarato - annuncio che Forza Italia fa i suoi nomi, abbiamo scelto in accordo con la segreteria regionale, e ovviamente col nostro segretario nazionale Tajani, di candidare ufficialmente per le elezioni Regionali Deborah Bergamini, vicesegretario nazionale, parlamentare toscana, donna impegnata nel Ppe, e il sottoscritto Marco Stella, come segretario regionale; sono candidature che vanno a completare la rosa dei nomi che il centrodestra ha proposto", ovvero il segretario regionale di Fratelli d'Italia e sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi e la capogruppo della Lega all'Assemblea toscana, Elena Meini.

"Abbiamo scelto di mettere in campo due profili - ha spiegato Stella - perché pensiamo che allargare la rosa delle candidature sia una cosa che arricchisce il centrodestra; sono nomi a disposizione del tavolo regionale e di quello nazionale della coalizione per scegliere il profilo migliore, nella consapevolezza che la Toscana rientra in uno scacchiere di sei Regioni che vanno al voto. Abbiamo la consapevolezza che dobbiamo dare una rosa più ampia rispetto a circoscrivere su una sola ipotesi la candidatura a governatore. Avere più nomi valorizza il lavoro fatto, la mia non è un'autocandidatura. Adesso abbiamo quattro candidature politiche ma, come abbiamo detto come segretari regionali, c'è un elemento imprescindibile che ribadiamo che è la compattezza, l'unità del centrodestra". Anche perché "il centrodestra lo ha inventato Berlusconi - ha ricordato Stella - e nessuno di noi si è messo mai in testa di non tenere fede a quell'intuizione che ha avuto. Non mettiamo in discussione il centrodestra, lo arricchiamo. E chiunque verrà scelto dalla coalizione, lavoreremo pancia a terra per il suo successo.


Toscana, boom di furti in abitazione. Stella (FI): "Regione investa in videosorveglianza e progetti di sicurezza integrata

"In Toscana si è registrato un aumento record di furti in casa. I dati sono allarmanti: 14.091 furti registrati nel 2023 e il valore per abitante più elevato in Italia, pari a 38,4 furti ogni 10.000 persone (+13,4 punti rispetto alla media nazionale) e un forte incremento dei casi rispetto al 2022, pari al 21,1%. Firenze, con 4.290 furti ovvero 43,3 ogni 10.000 abitanti, rappresenta in valori assoluti l'area più colpita della regione. Cosa sta facendo la Regione per invertire la tendenza in atto e lavorare sul fronte dei finanziamenti alla sicurezza?". È quanto chiede, in un'interrogazione, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, riportando i dati che emergono dalla terza edizione dell'Osservatorio sulla Sicurezza della Casa Censis-Verisure, realizzata con il supporto del Servizio analisi criminale del Ministero dell'Interno.

"La Regione Toscana - ricorda Stella - ha facoltà di attivare avvisi pubblici rivolti ai Comuni per investimenti in progetti in materia di videosorveglianza, e dovrebbe aumentare il suo impegno nell'ambito delle politiche di sicurezza in attuazione di quanto previsto dalla specifica normativa regionale (l.r. 19 febbraio 2020, n. 11 "Norme in materia di sicurezza urbana integrata e polizia locale. Modifiche alla l.r. 22/2015"). Pertanto, chiediamo al governatore Eugenio Giani e alla Giunta regionale se intendano rafforzare gli investimenti per progetti dei Comuni in materia di videosorveglianza, e se intendano promuovere e finanziare progetti in materia di sicurezza integrata attinenti la rigenerazione e la riqualificazione delle città, attraverso il sostegno agli enti locali sia su progetti di sicurezza partecipata e prevenzione, sia su progetti finalizzati all'installazione di sistemi di videosorveglianza, perseguendo la diffusione e il potenziamento di questi in tutti i Comuni toscani, al fine di garantire e migliorare il controllo del territorio".


Firenze, Locchi e Stella (FI): "Per il Pd il problema di Firenze non è criminalità ma key box e tastierini a codice numerico"

"La giunta Funaro e la maggioranza di sinistra a Palazzo Vecchio hanno finalmente identificato il grande male che affligge Firenze. Non la criminalità, non il degrado, non le aggressioni ma le key box sui portoni dei palazzi e i tastierini a codice numerico, e in generale tutto il fenomeno delle locazioni brevi, un settore che invece porta benessere ai fiorentini e anche alle casse comunali. Ci chiediamo come si possa amministrare una città in questo modo". Lo affermano il capogruppo di Forza Italia al Comune di Firenze, Alberto Locchi e il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.

"Ogni sera decine di auto vengono prese di mira e danneggiate - ricordano Locchi e Stella - le aggressioni, gli scippi, le rapine, i tentativi di stupro non si contano. Ci sono intere aree e rioni in cui lo spaccio di droga avviene alla luce del sole. Ma invece di risolvere questi problemi, il sindaco si lancia in questa guerra al turismo. Le locazioni brevi, o affitti turistici, sono uno degli ultimi ammortizzatori sociali rimasti, oltretutto, e a Firenze coinvolgono 30.000 persone, con un giro d'affari di 2 miliardi. Senza contare che con questi flussi abbiamo una tassa di soggiorno che può fruttare 70 milioni € annui. Rinunciare a tutto questo, è autolesionistico".


Fine Vita/Toscana, Stella (FI): "Bocciata pregiudiziale di costituzionalità. Legge ideologica diventata una bandiera"

"Pd, Italia Viva e Movimento 5 Stelle hanno respinto la questione pregiudiziale di costituzionalità contro la proposta di legge di iniziativa popolare sul fine vita, denominata 'Procedure e tempi per l'assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per effetto della sentenza n. 242/19 della Corte Costituzionale', pdl proposta dall'associazione Coscioni e fatta propria dalla maggioranza di centrosinistra. È evidente che questa legge che la Sinistra si appresta ad approvare, è una legge incostituzionale, brandita come clava ideologica per farne una bandiera". Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, che ha posto la questione pregiudiziale, chiedendo il voto in aula.

"Abbiamo chiesto il voto sulla pregiudiziale di costituzionalità - ha spiegato Stella - perché vogliamo fare chiarezza in primo luogo sulla competenza di un'assemblea legislativa locale di legiferare su questi temi. Sia la Corte Costituzionale che l'Avvocatura dello Stato hanno stabilito che la legislazione sulla vita è di competenza del Parlamento nazionale, un'esclusiva che non potrebbe essere derogata da interventi normativi degli enti locali. La sinistra ha una posizione ideologica che cerca lo scontro, senza tener conto della giurisprudenza in materia. La Corte Costituzionale boccerà questa legge toscana, è evidente. Colpisce l'atteggiamento irresponsabile del centrosinistra e del M5S, e in modo particolare dei cattolici del Pd".